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lunedì 21 maggio 2018

Non abbiamo bisogno di Enrique Iglesias – Giorgio Poi, De Leo e la musica italiana che ci fa ballare



Non sembra, ma l'estate è alle porte. E se non ve ne siete accorti, un motivo c'è. Non è colpa di questa primavera un po' altalenante, no. Non è colpa di Marzo che ha fatto schifo, di Aprile che ha fatto pure peggio o di Maggio che potrebbe fare di meglio, ma non si impegna. Non è colpa delle temperature birichine, delle piogge improvvise e degli sbalzi d'umore di questa primavera. Se non ci siamo ancora accorti che l'estate si sta avvicinando è colpa della grave mancanza di un tormentone estivo.

Nello specifico, cari lettori, non è ancora uscita una hit estiva degna del suo nome, che ci faccia sognare spiagge esotiche, balli proibiti e tutti i luoghi comuni latineggianti che un buon videoclip musicale può mettere in campo. È vero, Elettra Lamborghini, col suo singolo di debutto Pem Pem, mi aveva dato delle (false) speranze sull'inizio della stagione delle canzoni tamarre da ascoltare a tutto volume in macchina. Ma, nonostante il gran bel pezzo che la ragazza ha tirato fuori, mancano ancora i nomi dei signori dell'estate. Dov'è Sean Paul? E J Balvin? Pitbull cosa sta aspettando a tirare fuori un nuovo featuring? Ormai è come Michael Bublé per il natale: se non esce il nuovo singolo di Enrique Iglesias non è estate. 

Dunque, mentre mi tormentavo con simili elucubrazioni mentali, ascoltando in loop Pem Pem per illudermi che sì, l'estate sta arrivando, voglio crederci, ho avuto uno dei miei famosi lampi epifanici. Sento davvero la mancanza di Enrique Iglesias? Voglio davvero una nuova canzone di Alvaro Soler? Se mi guardo allo specchio, nel profondo dei miei occhi la risposta è no. E sapete perché? Perché quest'anno i tormentoni estivi li facciamo noi.

lunedì 22 giugno 2015

Come vestirsi bene d'estate e vivere felici

Come nel film Groundhog Day, in cui un povero malcapitato, infelice e arrogante Bill Murray si svegliava ogni mattina rivivendo lo stesso, orrendo giorno – per la precisione, il 2 Febbraio –, così anche noi sembriamo intrappolati nella solita routine temporale, ma non di sole ventiquattro ore, bensì di un intero anno. 

Ci svegliamo, è Inverno, ci lamentiamo delle prime pellicce e delle Dr. Martens, delle caviglie scoperte a -5 gradi sotto lo zero e dei beanie fluo. Arriva la Primavera, ci svegliamo e ci lamentiamo delle calze color carne e dei sandali con i calzini bianchi. È il turno dell'Estate, ci svegliamo e ci lamentiamo della gente che puzza, degli slip bianchi e delle ciabatte infradito che mostrano le dita dei piedi che vi fanno tanto schifo. Le ultime cartucce contro il trend di stagione – puntualmente disprezzato, ma ampiamente adottato – e poi passiamo all'Autunno: ci svegliamo e ci lamentiamo del ritorno delle calze color carne, del beige e del lookbook di Zara che irrompe – e rompe – in ogni blogger esistente sulla faccia della Terra e oltre. Ed è di nuovo Inverno e così via.

[SPOILER] A differenza di Bill Murray, noi non riusciremo mai a interrompere il susseguirsi ciclico degli eventi, non troveremo mai la serenità e la pace interiore. Mai. 


Che fare allora? 
Disperarsi e lamentarsi, ma magari provare anche a migliorarsi.
Non troppo, per carità, che poi mi diventate tutti fighi e fashion blogger, e io mi ritrovo senza un lavorahahahah.

Un passo alla volta. Iniziamo dall'Estate, la stagione più difficile e disgraziata per i nostri armadi. Perché è caldo e sudiamo, vorremmo uscire di casa nudi come mamma ci ha fatti e invece finiamo per indossare insulsi abiti in cotone elasticizzato, con fantasie floreali di dubbio gusto perché non sempre una rosa rossa fa Dolce&Gabbana, ricordatevelo. 


giovedì 19 giugno 2014

Se lo shopping piange, dacci un taglio.


Anna Karina aveva capito tutto.


Fa talmente caldo che sudo anche da ferma. E il calore infernale del mio Mac non aiuta.

Quindi sarò breve, che è meglio risparmiare il fiato e il sudore per tempi ancora più duri.

Arrivo subito al nodo spinoso del mio pensiero, ovvero:
C'è crisi nera e c'è caldo: come ci vestiamo allora?

Non abbiamo soldi per piangere, andiamo avanti a pasta col tonno della Conad, figurarsi comprare nuovi abiti per la calda stagione. Come se non bastasse, fa un caldo – come si dice finemente dalle mie parti – boia e ogni tentativo di sembrare figa e cool viene vanificato dalla fronte perlata perenne e dalla minaccia "ascella pezzata alla Maria de Filippi" sempre incombente.

Inutile negarlo, l'estate rende brutte. È impossibile essere figa, impossibile. 
L'afa di rende sciatte, ci toglie la voglia di vivere e quindi di vestirci bene, e ci arrendiamo alle prime tre minchiate che ci capitano tra le mani. Se anche ci proviamo, ogni tentativo è inutile: usciamo di casa che ci sentiamo Gisele Bundchen, ma dopo un'ora siamo ridotte come Valeria Marini a L'Isola dei Famosi.
Ma questa è un'altra storia. 

Il punto è: cazzocimettiamo?


Io un'idea credo di averla, anzi due: riciclare e tagliare. 



mercoledì 4 settembre 2013

I Migliori Outfit della mia Vita - Summer Edition


Settembre, è arrivato Settembre!
Gioia nell'alto dei cieli! 
Addio clienti maleducati, addio fiorentini in slippino bianco e giglio tatuato sul braccio, addio anziani sordi. Basta zanzare, basta caldo torrido, basta dita dei piedi in bella vista e basta gente che puzza di morto - deodorante, questo sconosciuto. 
Non siete contente? Adesso potete indossare i vostri biker boot senza correre il rischio di coltivare funghi killer sui vostri piedi! 

Tra poco tornerò alla mia routine bolognese e, soprattutto, a una vita connessa a internet 24 ore su 24 - Fastweb, amore mio, mi manchi.
Ancora una settimana e poi sarò di nuovo una bloggeahaha... operativa, inondando la vostra bacheca Facebook di stronzate. Non lamentatevi, sempre meglio delle foto delle vacanze dei vostri amici.
Tuttavia, stamattina mi sono svegliata sorprendentemente di buonumore (cantando Tua Tua / Tua Tutta Tua Aah Ah), con una gran voglia di scrivere un post. Un desiderio talmente forte e viscerale che mi ha fatto impugnare l'iPhone - sì, sto postando dal cellulare - e iniziare a scrivere freneticamente, manco dovessi battere a macchina Il Ritorno di Misery per salvarmi la pelle. 

Sarà che mi manca la fasulla vita da blogger, sarà che oggi passa un cliente ogni ora e tra poco verrà la Morte in persona a dirmi di chiudere. Sarà la noia mortale, e tra cedere a instagrammarmi i piedi o aggiornare il blog, ho scelto la seconda opinabile opzione. Quindi adesso vi beccate un post inutile e fatevelo piacere. 


martedì 18 giugno 2013

Jelly shoes: le uniche scarpe estive che potete mettere su Tumblr.


Avete voluto il caldo, eh? 
Vi lamentavate del clima invernale a maggio?
E adesso?

E adesso vi beccate il caldo torrido senza dire una parola. 

Io già sudo come Paolo Bonolis.
È giunto il momento di fingere di raccogliersi i capelli per far arieggiare le ascelle e le mie gambe già si appiccicano alla sedia. 
IO ODIO L'ESTATE. 
Come se non bastasse l'afa, le zanzare, i clienti maleducati, gli uomini obesi in slippino bianco e il puzzare come un cadavere, in questo periodo dobbiamo affrontare un altro problema: LE SCARPE. 


venerdì 7 giugno 2013

DIN DON COMUNICAZIONE DI SERVIZIO #2

Si comunica alla gentile clientela che il sottoscritto blog da lunedì 10 Giugno subirà un drastico taglio alla pubblicazione dei post "settimanali".

Bella novità, direte voi, come se fossi sempre stata puntuale e molto produttiva. Ma lasciatemi spiegare.

Come ben sanno i miei fedeli seguaci (e per quelli dell'ultima ora, aggiornatevi leggendo qualche post qui) da Giugno a Settembre torno a casa dei miei, all'amato paesello in riva al mare, per lavorare. Dunque sarà impossibile per me postare in modo regolare (come se lo avessi mai fatto). Purtroppo lavorerò tutti i giorni tutto il giorno e, come se non bastasse, dove andrò non c'è l'ADSL, ma mi devo accontentare di una chiavetta della 3 che prende bene solo in posti ostili alla vita umana. E soprattutto, da contendere il possesso con l'intera famiglia. Quindi, ritenetevi mooolto fortunati se quest'estate riuscirete a leggere anche solo un post nuovo. 

CHIEDO SCUSA UMILMENTE IN ANTICIPO.


lunedì 18 giugno 2012

Badass girls & brutta gente.



I primi caldi estivi già danno alla testa. 
Riesco ad immaginarvi, una visione nitida di voi in ufficio ad elemosinare un po' d'affetto e di refrigerio dal vostro fedele ventilatore, solo ed unico in tutta la stanza; vi vedo bestemmiare sui libri per gli ultimi esami prima della pausa estiva, con le chiappe sudate appiccicate alla sedia dell'Ikea, litri e litri di tè freddo Conad come unica consolazione. Ed io qui, sullo sgabello della mia edicola a servire l'ennesimo cliente che mi chiede il Tirreno locale e un pacchetto di Marlboro ("No, per le sigarette al bar.. io non le vendo" siamo solo a Giugno, a Settembre forse impareranno, spero), caldo e ventilatore al massimo. 
Questo post è dedicato a tutti voi, accaldati, ansimanti, sudati, tediati dal lavoro e stressati dagli esami: la musica giusta per tirarvi su il morale e farvi muovere il culetto. 

Ecco gli ultimissimi video usciti che, a mio avviso, meritano di essere citati e divulgati. 
Gente simpaticamente violenta e hot pants per rallegrare le vostre giornate noiose e insipide. 


giovedì 7 giugno 2012

Considerazioni a caso in un pomeriggio incerto.

Scusate la mancanza di post in questa settimana, ma sono stata un bel po' impegnata. 
Per prima cosa oggi ho dato un esame, evvai! Per la precisione Composizione Testi in Italiano. Non mi esprimo sull'esito della prova, ma credo sia andata bene... pur non avendo mai seguito il laboratorio che prevedeva l'esame ehm ehm. Oltretutto, ero super in paranoia per tutte quelle quisquilie sul formato, sul font, sul carattere e bla bla bla che ho appreso solo dal libro che ho studiato in solitaria, invece il professore durante l'esame non sembrava minimamente interessato a questi dettagli. Mi ha espressamente detto: "..màh si, se vuoi curare anche la forma ok, ma è una cosa aggiuntiva..". MA ALLORA PERCHè HO DOVUTO STUDIARE UN LIBRO?! Poco male, spero che le mie capacità di scrittura siano bastate a superare (bene) l'esame. 
Ho inoltre terminato LA TESINA per Analisi dei Testi Pubblicitari, uh uh uh! Avrei dovuto dare la discussione + verbalizzazione stamattina, ma ho dovuto posticipare il tutto al prossimo ricevimento del 21 Giugno. Quindi devo aspettare ancora qualche settimana per sapere l'esito del mio duro e sudato lavoro. E dovrò farmi quattro ore di treno Casa Mia (provincia Livorno) - Bologna in compagnia del caldo torrido e dei pazzi che sempre infestano i servizi di Trenitalia per tornare in città per discutere la tesina e verbalizzare il voto. Cha fatica la vita di noi povere studentesse. Comunque incrocio le dita! Ci tengo un sacco a questo esame e spero in un voto consistente. 


Come se non bastasse la vita mondana bolognese si è fatta intensa in questi giorni, ostacolando lo studio e quindi il conseguimento di esami e tesine. Dal 1° Giugno è partito l'evento Piazza Verdi Estate, che prevede concerti, dj set, mercatini e chi più ne ha più ne metta in una delle piazze principali della città, centro di ritrovo della vita universitaria (più i soliti punkabbèstia, che palle) e di spensierate serate sotto le stelle. La manifestazione durerà fino a Settembre, sette giorni su sette. Ieri sera hanno presenziato sul palco in Piazza Verdi i Diaframma, con quel "sempre bello" di Federico Fiumani come cantante.

Mamma che belli, è sempre un piacere vederli, li amo! Hanno fatto tutte le mie canzoni preferite, avrei potuto piangere. Sempre bello Fiumani, nonostante la sua età, e sempre carico sul palco. Che uomo! Oltretutto, come sempre quando sono da sola ai concerti, mi sentivo una  vera cretina a cantare in solitaria, con le mie buffe espressioni da "ragazza contenta ma che nasconde il proprio entusiasmo per imbarazzo", ovvero sorrisi accennati + mordersi continuamente le labbra. Sembravo scema mi sa. 
Domani sera invece in concerto Nada! Ah anche lei da non perdere, gente! Ma l'evento clou del mese è sicuramente (almeno per me) il 29 Giugno con i Fine Before You Came. Purtroppo non potrò essere a Bologna in quel periodo (già, lunedì parto per la casa natale e inizio la stagione estiva as usual fino a Settembre), ma se siete interessati vi consiglio di non mancare all'appuntamento! Ah mi mangio le mani per non poter presenziare! Anche se li ho già visti qualche mese fa al Covo, un bel concerto dei FBYC fa sempre piacere. 
AAAAAAAHHHH  MALEDETTA SFORTUNAAAAAAAAA AAAAAAAHHHHH
Tutti i martedì invece c'è il dj set "Soul Rebels" a cura di alcuni miei amici, a.k.a. Sons of Trojan, che propongono la miglior selezione musicale di musica Reggae, Ska, Rocksteady, Northern Soul di tutta la zona. Da non perdere. 
Ah dimenticavo: TUTTO AGGRATIS.


E per aumentare le distrazioni e tenermi sempre occupata, e per cercare di fare vita sociale attiva che non guasta mai, domani sera io e le mie coinquiline organizziamo un SUMMER PARTY A GOGO per salutare la sottoscritta che parte e per dire CIAO alla stagione estiva in arrivo. E per far baldoria, come sempre. 


L'idea del flyer è mia ahah. Se volete partecipare scrivetemi in privato e vi do le indicazioni per la festa. DAJE RAGA' FAMO FESTA FINO ALL'ALBA. AOH. 


Ieri invece ho fatto una cosa che non mi fa troppo onore: MI SONO ISCRITTA ALLA COMMUNITY DI GLAMOUR PER DIVENTARE UNA FASHION ANGEL.
Lo so lo so, è imbarazzante, va contro i miei principi, potrete mai perdonarmi? Ma vi posso assicurare che ha tutto c'è una spiegazione: in palio c'è la possibilità di vincere uno stage di tre mesi presso la redazione di Glamour. 
Ok, Glamour non è la mia rivista preferita (olè, sputtaniamoci subito nel caso qualcuno della redazione leggesse il mio blog), anzi proprio non mi piace. Tuttavia, riconosco che l'iniziativa che ha creato e l'opportunità che ha messo in palio è degna di nota. Come ben sapete sono alla ricerca, ormai da anni, di uno stage in ambito editoria di moda, o qualunque altra cosa (preferibilmente che venga accettato come tirocinio universitario, così mi levo anche quello), sia per farmi le ossa in questo perfido mondo sia per attivarmi e iniziare a dare una direzione (più o meno) precisa alla mia insulsa esistenza e al mio futuro incerto. Mando CV a destra e a sinistra per free press e varie riviste, sono alla ricerca di collaborazioni e metto a disposizione i miei servigi di "scrittrice" freelance e/o mente creativa e/o organizzativa, sono pronta a farmi in quattro se mi si offre l'opportunità di mettermi in gioco, mi accontenterei di fare anche l'umile commessa in un negozio di scarpe. Insomma ho una gran voglia di fare, di lavorare (per adesso non voglio soldi, mi basta la gloria), di collaborare, voglio sentirmi utile, iniziare a capire cosa voglio fare in un futuro prossimo e, soprattutto, non voglio più perdere tempo. Parliamoci chiaro, ho 24 anni e se non inizio adesso a dare una piega alla mia vita lavorativa, quando posso farlo? Quindi, se oltre a mandare CV mi do un aiutino, facendomi notare per quello che amo fare e che vorrei diventasse un lavoro a tempo pieno non ci vedo niente di male. Su questa community di Glamour devo solo uploadare foto e scrivere pensieri di moda, niente di più, sperando di essere notata dalla redazione e likeata dalle altre iscritte (ma la cosa mi sembra difficile). Continuo a essere me stessa, dando pareri di moda con il solito fare ironico e critico che mi contraddistingue e informando i lettori sui negozi interessanti a Bologna. 
Ciò che mi sconforta è il mood generale di questa community, ovvio riflesso dello stile di Glamour: come purtroppo nella maggior parte dei casi, anche qui è proposta e premiata una moda, a mio avviso banale, basata esclusivamente sui trend del momento più gettonati, brutte copie delle nostre colleghe straniere come Andy di Style Scrapbook e Betty del suo omonimo blog. Ancora vince la blasonata e scontata griffe, borse Balenciaga come se piovessero e Lita a gogo, ragazze con borchie punk un giorno e l'altro soavi donzelle nelle loro mise gipsy. Manca originalità, un'identità propria (ovvio, sempre basata sui trend del momento, ma arricchita dal proprio gusto) e, soprattutto, il coraggio di osare. Ragazze siete tutte uguali, tutte impeccabili nelle vostre gonne asimmetriche color pastello e i capelli con i boccoli. Preferisco una ragazza vestita oggettivamente "male", o con un dettaglio stonato, o un semplice look t-shirt + jeans, ma che segua il proprio gusto. Preferisco il difetto alle copie in serie. 
Spero di sbagliarmi su questa primissima impressione, magari scoprirò una community variegata e stimolante.
(Olè, adesso che rileggo mi sono accorta di aver dimenticato un "al" nel primo post)
In realtà ho scritto questa pezza gigante solo per giustificarmi ai vostri occhi per una scelta così azzardata, di cui ancora mi vergogno ahah Non giudicatemi.


Per quanto riguarda il blog è entrato a far parte (finalmente?) di Bloglovin'! Se avete un profilo su questo network seguiteci! 


ps Glamour una cosa lasciatela dire: il nome FASHION ANGEL è abbastanza orrendo. E' proprio la parola FASHION che non si può sentire. Potevi fare di meglio.




C.

domenica 13 maggio 2012

ESTATE = TORMENTONI ESTIVI

Evvai ecco le prime giornate di caldo afoso a Bologna! Tra venerdì e sabato abbiamo già toccato i 30 gradi, olè. Senza perdere tempo ho già messo in mostra le mie gambe bianche, in barba ad un'accennata ricrescita di peli... Qualunque cosa indossi fa sempre troppo caldo, si appiccica e ho sempre la spiacevole sensazione di puzzare come un maialino (scusate il francesismo) anche dopo dieci docce. Che barba, odio il caldo. Cristo, ma non ci sono davvero più le mezze stagioni?! Adorata primavera ma che fine hai fatto? Se devo trovare un lato positivo nell'arrivo della torrida stagione, mi basta pensare al binomio "estate = tormentoni estivi" e subito torno di ottimo umore. Amo i tormentoni estivi, quelle canzoni insopportabili che, dopo tre mesi di loop continuo in ogni dove, alla fine non puoi che apprezzare.  Sono la quinta essenza del trash: avete mai fatto caso che nella maggior parte dei casi i tormentoni estivi sono sempre pessime canzoni? L'apoteosi del cattivo gusto musicale. ( Las Ketchups, ho detto tutto) Però piacciono. Il loro ritmo travolgente e così tamarro penetra nelle nostre menti, scivola negli angoli più remoti del nostro corpo e ci fa muovere il culetto. Ci piacciono perché durano solo tre mesi, sappiamo che sono solo comete della musica pop e le accettiamo per quello che sono, lasciano il tempo che trovano e per questo motivi gli concediamo tre mesi di gloria planetaria anche se non se lo meritano. E poi giustificano le nostre cadute di stile in ambito musicale: anche i più seriosi e bigotti esperti di musica (tutta quella gentaglia che riempie le bacheche facebook di status polemici sulla "scena indie italiana che fa schifo.. la musica è morta.. lady gaga fa schifo.. i giovani musicisti di adesso non sono veri musicisti.. e bla bla bla") possono concedersi un po' di relax mentale ascoltando segretamente e canticchiando al bar canzoni vergognosamente pop. Non si rischia la faccia, la reputazione è salva perché possiamo sempre salvarci in corner dicendo "... questo tormentone resta in testa, è micidiale, che palle!!". Si, si.. ciao. Ed è così che la sottoscritta la scorsa estate si è scatenata selvaggiamente sulle note di Danza Kuduro, e l'anno prima ha cantato a squarciagola con le mani al cielo e i piedi sporchi di sabbia il tormentone We No Speak Americano (PA - PA L'AMERICANO per capirsi). Me ne vergogno? NO. Conoscevo anche tutta la coreografia del Waka Waka di Shakira, sappiatelo.
Se non l'avete ancora capito, non vedo l'ora di eleggere e ballare il tormentone estivo 2012. 
Forse è ancora presto per decidere le summer songs di quest'anno, ma mi sono portata un po' avanti col lavoro e ho già esteso una mia personale lista dei tormentoni della mia estate (A.K.A. canzoni che vorrei ballare fino alla morte; canzoni che canterò molto spesso nei momenti più improbabili; canzoni che metterò in loop al bar dove lavorerò - in edicola non ho le casse per la musica, sig). In realtà la lista è ancora abbastanza misera, poiché ha solo due brani. Ma che brani!

STARSHIPS - NICKI MINAJ

Non ho mai visto niente di più tamarro. Pensate a qualunque cosa che vorreste vedere in un video estivo pop e qui c'è. Nicki è una divinità aliena che arriva su un isola paradisiaca
Abitata da uomini in tanga muscolosi e sudati, e da donne seminude. 
Non possono mancare effetti speciali fluo 
E ovviamente tutto si conclude con un rave party ai piedi di un vulcano per celebrare la dea Nicki.
Posso non commentare i suoi cambi di look? 

WHERE HAVE YOU BEEN - RIHANNA
Rihanna è entrata nel mio cuore subito dopo il primo super singolo We Found Love, che mi ha convinta a scaricare il suo ultimo album (niente male tra l'altro). Mi duole ammettere che, dopo un inizio col botto fatto di rave e amori maledetti, questa svolta tribale-selvaggia-gipsy mi ha deluso un po'. Tuttavia, la canzone è figa, il video pure (le coreografie!!) e merita di entrare nella mia lista summer songs. 
Anche in questo caso la cantante di turno fa la parte della divinità scesa in terra (non con una navicella spaziale come la Nicki, no), una ninfa sinuosa che fluttua furtiva nella corrente di un fiumiciattolo. Dopo aver messo in mostra il suo fisico, uscendo dall'acqua con indosso un mini costume, cambio di scena e iniziano le danze.
Harem pants rosa shocking e body zebrato by Roberto Cavalli. E via con il momento coreografia in mezzo al deserto arido, tra rocce spigolose e piante secche. La "situa" mi ha ricordato non poco il video di Janet Jackson Together Again
E a tratti il video delle Pussycat Dolls Jai Ho, soprattutto per il movimento con le braccia..
VS
(solo io potevo notare un dettaglio così stupido...)

Subito dopo ecco Riri rotolarsi su un tappeto di pelle di zebra. Momento top del video: movimenti sensuali, balli-riti selvaggi da danza della pioggia e un abitino sobrio di Pucci. Insomma, le cose preferite di Rihanna. 
Ma che fighe le sopracciglia "dentellate"!
E subito dopo ecco che si scatenano le danze tribali.
Devo ancora capire tutti quei movimenti con le mani altezza inguine... Perché?
Finalmente arriviamo alla conclusione, il momento clou del video in cui Rihanna si trasforma in una dea mistica, con chiari richiami alla religione induista, 
per poi ritornare nelle acque da cui era arrivata. Ciao Rihanna, ciao.
Se vi interessa, lo stylist di questo video è ancora una volta quel mattacchione di Mel Ottenberg. 

Per il momento siamo a questo punto. Sarei tentata di includere anche Give me All Your Luvin' di Donna Ciccone feat. Nicki Minaj e M.i.a., però è già troppo "vecchia" e poco estiva. Aspettiamo di vedere cosa ci propone Madonna come suo terzo singolo.
Attendo con ansia anche i singoloni estivi di Lady Gaga e, perchè no, Britney Spears, così sono in pace. Dai Britney dai, che la tua I - I - I Wanna Go - o - o All The Way - ay - ay Taking Out My Freak Tonight mi ha fatto sognare la scorsa estate.

No preoccupatevi, tornerò a parlare anche di musica seria, un giorno. Forse.
Shame on me (fu fu fu fu fu fu fu fu).

C.


ps Oggi fa un tempo da cani a Bologna. I tormentoni estivi devono aspettare. 

sabato 28 aprile 2012

Dio benedica l'iPhone

Post di una banalità disarmante, ma dovete perdonarmi e capirmi. Ho appena scoperto che esiste un'applicazione per iPhone di Blogger che permettere di creare e postare post direttamente dal proprio apparecchio Apple. Dunque ogni scusa è buona per testate immediatamente questa nuova, e a mio avviso utilissima, App.
Anche questo weekend, a causa del ponte del 1'Maggio, son dovuta tornare al paese natale (provincia di Livorno) per lavorare. Per chi non lo sapesse, da Giugno a Settembre lavoro presso l'azienda di famiglia come edicolante dalla mattina alla sera, per poi entrere nel ruolo di cameriera al ristorante. Tutta vita insomma. Quindi questo fine settimana sono tornata a casa per dare una mano in vista dei giorni di festa (alla fine fallimentari a causa del maltempo, che sfiga).
Adesso però, grazie al mio fedele iPhone, non dovrete più temere le mie lunghe assenze, nemmeno quelle estive, perchè sarò in grandi di aggiornare comunque il blog! I post seri li risparmio per quando sarò di nuovo davanti al computer, ma dall'apparecchio mobile, che uso nei momenti di calma piatta e noia infinita durante il luuungo turno in edicola, posso solo scrivere del più e del meno, news flash generali, e magari tenersi aggiornati su ciò che conosco meglio stando in questa postazione: i gossip italiani.
Lo scandalo più controverso e chiacchierato della settimana è senza ombra di dubbio quello che vede, per l'ennesima volta, Belen sfascia amori che ruba l'amato Stefano, ballerino di Amici, alla cantante Emma Marrone. Tutti, ma proprio tutti i settimanali italiani hanno in copertina la nuova love story del momento, fatta di tradimento, lacrime amare e foto rubate. Nonché audience alle stelle per la trasmissione di Maria de Filippi. Ma il Karma incombe e, dopo pochi giorni, ecco i due piccioncini protagonisti sfortunati di un incidente in moto. E senza farlo apposta, sapete a chi era intestato il veicolo? A Emma, of course.

Dipiu invece mi rallegra la giornata proponendo un'intervista a Mauro Repetto!! Ah, dopo anni di silenzio, ecco che il fu biondino ballerino degli 883 esce fuori allo scoperto. Ormai sposato da anni con due figli e cittadino parigino a tutti gli effetti, Repetto racconta del successo con Max, del suo fallimentare viaggio a New York, dove sperava di trovare l'amore (tra le braccia di Brandy, misteriosa donna che ha ispirato il suo unico album solista "Zucchero Filato Nero", che consiglio vivamente di ascoltare viste le perle canore e poetiche che regala) e il successo. Dopo aver toccato il fondo, decide di partire per Parigi dove trova, grazie alla mamma, lavoro presso Eurodisney come figurante (allora è tutto vero!! Non erano mere leggende!); adesso invece si occupa di marketing e dell'organizzazione eventi del parco. Ha messo la testa a posto Repetto, non è più il pazzo ragazzo biondo che accompagnava Max Pezzali ("non sapevo cantare nè ballare" dichiara lo stesso Repetto), adesso ha una famiglia, un lavoro e "gli anni in motorino sempre in due" sono storia ormai vecchia.

Non preoccupatevi, dal 2 maggio torno a Bologna e vedrò di scrivere post più interessanti, spero.

Per il momento buon Primo Maggio sotto l'acqua e attenzione al Karma!

C.

mercoledì 27 luglio 2011

Moda astrale

Nell'ultimo numero di Io Donna, inserto settimanale (in edicola il sabato) del Corriere della Sera dedicato a moda, cultura e a tutto l'universo femminile, ho trovato un articolo che presenta le collezioni fall/winter 2011 abbinandole ai segni zodiacali. 
Da vera appassionata e fissata di oroscopo, ascendenti e compagnia bella, ho trovato l'idea molto carina e interessante! Queste sono le proposte per il mio segno, ovvero Capricorno (brutta razza):


Céline, Chanel

Emporio Armani, Giambattista Valli

Haider Ackermann, Jil Sander

Max Mara, Ter et Bantine

Ralph Lauren, Moncler Gamme Rouge


Mi piacciono molto queste proposte, le trovo davvero azzeccate al mio stile e alla mia personalità, e sono citati alcuni dei miei brand preferiti. Non poteva mancare il fidato ton sur ton, soprattutto total black, e la predominanza di capispalla e pantaloni dal taglio maschile, realizzati soprattutto in pelle (tessuto che adoro) e materiali ricercati; minimalismo e apparente austerità che vengono sempre sdrammatizzati da un dettaglio sopra le righe. Insomma, una traduzione astri-moda perfetta!  Non poteva mancare anche una mini panoramica del segno citato: 
"Capricorno. Cocciuta? Almeno quanto il caprone del simbolo astrologico. Quando si mette in testa una cosa non ascolta nessuno. Controbattere sarebbe un inutile monologo. Dotata di invidiabile savoir faire, non lascia mai nemici lungo la sua strada. Dimenticate di coinvolgerla in pettegolezzi: mai la sentirete esporsi in giudizi sommari, è la regina del tatto. Una volta arrivata in vetta ama mostrare il suo potere, investe in capi costosi e griffati, ma non ama i loghi esibiti e tutto ciò che è troppo di moda. La scelta si riflette anche nei cromatismi, con netta preferenza per l'all black."  Si, sono io!

Come ho detto sopra, sono una vera maniaca dei segni zodiacali (secondo me informazione da sapere subito appena  si conosce una persona, dopo nome ed età): non sono ancora al punto di abbonarmi ad Astra, ma  leggo quasi tutti gli oroscopi in circolazione, i vari libri sulla personalità in base alla date di nascita e assillo tutti i miei cari con sermoni che riguardano i loro tratti caratteriali dettati dagli astri. I miei oroscopi preferiti in assoluto sono: 


Gazzetta dello Sport. 
Geniale! E' curato da Antonio Capitani (lo stesso che scrive su Vanity Fair), che assegna dei voti in stile pagella scolastica a tutti i segni e conia dei veri neologismi (perfetti) per descrivere la giornata o lo stato emotivo del segno preso in causa. Ah e parla della sfera sentimentale-sessuale con termini come "sudombelico" e "bisogni suini"...


L'Internazionale. 
Semplicemente bellissimo, poetico, toccante e spesso, aihmè, commovente. Non sono solo previsioni del mese, ma delle istantanee emotivo-esistenziali del periodo o momento che si sta vivendo. Ammetto che spesso, proprio in questo oroscopo, ho trovato le parole di cui avevo bisogno.


Topolino. 
Negli ultimi anni il suo oroscopo si è ridotto a poche righe, ma ci prende sempre! Non sbaglia (quasi) mai nemmeno sulle relazioni tra segno e segno. A volte mi fa paura...


Cioè. 
Beh vabè, Cioè è Cioè! Come si fa a non citare la storica "griglia delle affinità" di Cioè? Eh? Seventeen Forever! Vorrei avere una Smemoranda per appuntarmi i miei giorni no/si della settimana.

Ultimo consiglio: mai sottovalutare l'ascendente, è fondamentale!


ps. questa mia mania è stata alimentata da anni e anni di deformazione professionale . 


Cecilia

domenica 26 giugno 2011

Novella 2000 uber alles!

Basta affidarsi solo a riviste accreditate e a siti aggiornatissimi, d'estate regnano incontrastati il gossip made in Italy e i giornali scandalistici! Lontana da riviste di moda attendibili e da una connessione adsl 24 ore su 24, durante la stagione estiva spesso soddisfo la mia fame di lettura disimpegnata con qualche rivista di bassa lega, dove troneggiano in copertina i visi photosshoppati di tronisti vari, gieffini dimenticati e l'immancabile sorriso smagliante di Signorini (beh vabè). In queste settimane ho fatto il pieno di scandali sotto il sole, trovando anche notizie "interessanti" dal mondo moda.
La rivista Top spettegola sul presunto tradimento del marito di Claudia Schiffer con l'attrice/modella January Jones, che aspetterebbe un bambino proprio da lui! Povera Claudia, gira voce che abbia perdonato la "scappatella" (ehmm..) del marito per salvaguardare la serenità familiare, ma la sua salute è a repentaglio.



Grazie a Novella 2000 sono venuta a sapere che Kate Moss si sposerà il 1°Luglio con il suo compagno Jamie Hince, nonchè componente dei The Kills. Evvai un altro matrimonio vip alle porte! L'articolo affermava che la Moss ha espressamente richiesto di vedere in anteprima le mise dei suoi invitati per il giorno delle nozze, onde evitare abiti di cattivo gusto e non adeguati ai gusti della futura mogliettina. Cara Kate, con una lista di ospiti come Jude Law, Naomi Campbell, Dita Von Teese e molti altri non credo ci sia il rischio di qualche look imbarazzante. Per fortuna che "There is only one Kate in London"...  Verità o no, la Moss resta comunque una delle mie modelle preferite forever and ever.


Visto dedica un mini mini articoletto al nuovo editoriale di Tim Walker per W Magazine, che ci presenta una Scarlett Johansson nelle vesti di un malinconico clown. Bellissime foto!


Se vi state domandando "ma perché diavolo leggi queste stupidaggini?", la risposta è facile: da Maggio a Settembre lavoro tutti i giorni in un'edicola. Ebbene si, sette giorni su sette, per circa 9 ore di fila, la sottoscritta si guadagna il pane presso un'edicola stagionale, mentre nel weekend, una volta chiusa la baracca, mi lancio in una cabina telefonica per trasformarmi in una cameriera di ristorante. Quindi, dopo qualche vaga lettura di attualità, dopo aver sfogliato i vari Focus, Tu, Vanity Fair, Film Tv, Topolino e dopo aver controllato l'oroscopo della Gazzetta dello Sport e quello di Cioè (amo la griglia delle affinità!), è impossibile non cedere a qualche rivista scandalistica! Non mi lamento, so benissimo che ci sono lavori peggiori, ma molto spesso il mio mestiere è davvero pesante, non tanto per le mansioni, quanto per la GENTE. Giuro, non di rado odio l'umanità, soprattutto nel weekend, quando l'italiano medio si fa più stressato, insofferente e insopportabile del solito. Odio i vari cafoni che non salutano e ti trattano come l'ultima merda ai loro piedi, odio i bambini che toccano tutto e incasinano i libri, odio i tedeschi che si ostinano a parlare in tedesco anche dopo aver detto "non-capisco-il-tedesco", odio tutti coloro che non hanno ancora capito che la Repubblica e il Corriere della Sera costano obbligatoriamente 1,50 euro perché abbinati ai loro inserti settimanali, odio chi si lamenta vistosamente dei prezzi, odio i tamarri con i loro tatuaggi tamarri, odio il distributore della mia edicola che non mi fa più arrivare Kult, Pig Mag, Rumore da ormai anni (anche dopo le mie mille richieste), odio gonfiare i canotti e i materassini a forma di coccodrillo, odio le carte di Yu-Gi-Oh, odio i soliti ritardatari che arrivano nel momento preciso in cui inizio a chiudere (e stanno minimo 20 minuti), e odio con tutto il cuore tutti i bagnanti che si lamentano di quanto sia faticoso andare al mare/di quanto sia pesante svegliarsi presto per andare sulla spiaggia/di quanto sia barbosa la routine estiva/etc..  Se non l'avete ancora capito, odio l'estate. Fortuna che ci sono i libri dei Barbapapà a farmi compagnia.
Se invece vi siete sempre domandati perchè non parlo mai della mia vita personale e quotidiana, soprattutto d'estate, adesso lo sapete.


ps. In edicola sono usciti gli stickers di Sailor Moon!! Comprareeee!


C.

sabato 7 maggio 2011

The summer is crazy la la la la.

Con le temperature che si alzano e le giornate di sole ecco che si ripresenta puntuale l’appuntamento con “la prova bikini”… No, tranquille, non mi metterò a consigliare regimi dietetici impossibili o esercizi ginnici brucia ciccie, quello che fa davvero la differenza in spiaggia è il costume da bagno! Ne è passato di tempo da quando le dame di fine ‘800  potevano bagnarsi soltanto se vestite da capo a piedi, già negli anni ’30 però sono comparsi i primi costumi “moderni”, interi, realizzati in tessuto elasticizzato, lasciavano la schiena scoperta ma la parte inferiore era simile ad una tutina che arrivava fino alle cosce.


Dal 1940 in poi è un susseguirsi di scandalose riduzioni di tessuto e pelle scoperta, nel ’46 Louis Reard lancia l’”esplosivo” bikini e sulle spiagge italiane la polizia controlla che le misure dei costumi rientrino entro certi parametri di decenza.
Negli anni ’60 e ’70 si sperimentano modelli, decorazioni, tessuti di ogni tipo,
(Diana Dors a Venezia nel 1955 con un due pezzi in visone)

 arrivano i primi tanga e i topless (fuori legge in Italia fino al 1983!), negli anni ’80 ritorna il costume intero, in lycra e sgambatissimo e da lì in poi gli outfit da spiaggia dei giorni nostri sono sotto gli occhi di tutti, con i tocchi di stile e le indecenze che ben conosciamo!

(Norma Kamali, Gucci [tocco di stile])

Kesha?? (indecenza)
Francesca Cipriani....(indecenza part 2)




Chloè (eh beh...*LOVE*)

Personalmente i costumi da bagno che preferisco (e che pian piano stanno tornando sul mercato) sono i modelli in stile anni ’50: bikini con culottes a vita alta che coprono l’ombelico, reggiseni fascianti o vere e proprie “tutine” anti abbronzatura per un bon ton inconfondibile in un mare di sederi&tette al sole.
Nei classici negozi “da mare” si fa un po’ fatica a trovarli (consigli?) ma nel web ovviamente la scelta è piuttosto ampia. Due dei miei siti di shopping online preferiti sono The Red Dolly e Pin Up Girls Clothing 
 
(The Red Dolly)

(Pin Up Girl Clothing)
 e grazie a Pig ho scoperto anche Minnow Bathers

Non male eh?

V.
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