domenica 11 dicembre 2016

Analisi di Rory Gilmore, una perfetta fallita.



Arriva a grande, grandissima richiesta la mia personale recensione dell'ultima stagione di Una Mamma Per Amica: Di Nuovo Insieme

"E chi cazzo te l'ha chiesta?" penserete giustamente voi. Ebbene, visto che su Snapchat in molti – leggi "in molti" come "tre persone" – mi hanno chiesto la mia opinione sulle quattro puntate più chiacchierate della serie televisiva Gilmore Girls, bèh ecco, adesso ve la beccate qui.

Allora, visto che la storia di Una Mamma Per Amica la conosciamo bene tutti e penso che ormai l'ultima stazione sia stata vista da tutti quelli che erano interessati a farlo e che magari si trovano casualmente qui a leggere, se siete d'accordo, io salterei come un ninja tutti i preamboli formali del caso, per arrivare dritti dritti al cuore della discussione, ovvero Rory Gilmore.



[ SPOILER ALERT! ]



No, dai, ok, facciamo un brevissimo recap delle mie impressioni sull'ultima stagione di GG:

  • In linea generale, le quattro puntate mi sono piaciute.
  • La terza puntata fa cagare come poche altre cose mai viste. Cioè, la parte del musical qualcuno me la deve spiegare, perché venti minuti di scena totalmente inutile io proprio non me la spiego. Stessa cosa per la scenetta di Rory e Lorelai che girano tutto il paese per consegnare le copie della Gazzetta di Stars Hollow: dieci minuti abbondanti di nulla. In tutto, una buona mezz'ora sprecata in cui la mia coinquilina, per la disperazione, ha preferito mettere in ordine la propria camera, piuttosto che continuare a subire quel supplizio televisivo. 
  • La protagonista indiscussa è Emily. L'ho amata, mi ha fatto ridere, piangere, di nuovo ridere, rivelandosi un personaggio dinamico, che si è messo in gioco e ha saputo rivoluzionare tutta la sua vita #TeamEmily4ever.





















  • Siamo tutti d'accordo nel dire che Zach l'ha accusata male, vero? Cioè, quanto è invecchiato?!
  • Ho apprezzato moltissimo l'idea di mantenere viva la presenta del nonno Richard.
  • Sookie personaggio inutile e insopportabile potevamo benissimo farne a meno.
  • Jess muscoloso, oddio, non me lo aspettavo, lo preferivo mingherlino e ggiòvane.
  • La telefonata tra Lorelai e sua mamma mi ha fatto piangere come una disperata. E non ero nemmeno in preciclo.
  • Lorelai è un altro punto dolente: è passa sempre da vittima, nonostante faccia sempre come le pare, senza tener presente le opinioni degli altri – vedi la storia con Luke, la decisione di non avere bambini, poi di averne e poi se ne va e poi torna e poi decide che si devono sposare e poi e poi… ok, ma Luke in tutto questo? –. Inoltre, non ho mai sopportato il suo atteggiamento nei confronti dei genitori: volendo fare la superiore, quella che sa vivere, quella che è scappata da una cella borghese fatta di etichette formali e regole di comportamento, alla fine i suoi pregiudizi contro i genitori sono allo stesso livello di quelli che lei ha sempre combattuto – o creduto di combattere – per una vita. Cioè, i tuoi genitori hanno un certo stile di vita? Ok, cazzo te ne frega, perché devi giudicarli per questo? Perché devi sfotterli o considerarli imbarazzanti, stupidi, bigotti e chi più ne ha più ne metta. Avete capito? Tuttavia, penso che Lorelai si porti dentro dei nodi allo stomaco, delle incomprensioni e delle situazioni mai chiarite – altro punto debole del telefilm: i personaggi non sanno comunicare –, frutto della sua vita familiare, che giustificano questi suoi atteggiamenti e quindi alla fine per me è ok – oppure sospetto sia Toro. Però, la richiesta di denaro alla mamma dopo che l'hai insultata, non si fa Lorelai, no no. 
  • E poi arriviamo a Rory.

Rory. Da dove cominciare con Rory? 
Premessa: io odio Rory. Ok, nelle prime stagioni, quando lei è una giovane ragazzina carina, ma determinata, intelligente e piena di interessi e passioni come tutte noi adolescenti, Rory ci piace. Rory ci piace molto, al punto di invidiarla, di voler essere come lei, soprattutto quando ha una storia con Jess, il tipico cattivo ragazzo che fa battere il cuore, quello di cui ti innamori, anche se sai benissimo che porterà solo del gran dolore. Jess il ragazzo che ti ruba un libro per scriverci sopra degli appunti personali sulla trama. Jess, insomma, il ragazzo che le tutte noi quindicenni hanno sognato di avere. E poi ascolta musica figa, ha una conoscenza cinematografica invidiabile, legge tantissimo e bla bla… insomma, la super-ragazzina che tutte noi sognavamo di essere.

Poi, però, questa teenager sopra le righe diventa grande e, sotto i suoi abiti bon ton e i capelli da brava ragazza, ecco comparire la vera persona che è. Non so a casa vostra, ma dalle mie parti le ragazze come Rory si chiamano "acque chete" – che, notoriamente, rompono i ponti. Ecco, Rory è la tipica ragazza tutta sorrisi e gentilezza che, però, ottiene sempre quello che vuole, che all'occorrenza risulta arrogante, egoista e ingrata. Aggiungerei anche viziata e che ha sempre sputato nel piatto dove ha abbondantemente mangiato per anni. Attenzione: non voglio dipingere Rory come un mostro, no, voglio solo dire che Rory è umana, ha dei difetti, sbaglia, commette degli errori e può risultare anche antipatica. Insomma, Rory è una di noi. Quello che condanno, invece, è l'immagine che il telefilm costruisce di lei, rendendola, agli occhi di tutti noi, una super-donna impeccabile, meritevole, benevola, spesso anche la povera, ingenua vittima di situazioni più grandi di lei. TUTTE STRONZATE. RORY È UMANA, È UNA COJONA, NON È PERFETTA.

Alcuni esempi: Rory scopa con Dean, felicemente sposato, distrugge un matrimonio, non ammette la sua colpa e, in tutto questo, lei è la vittima. Rory sbaglia, la madre giustamente la riprende, ma lei no, no, no, tu non mi capisci, tu hai fatto di peggio… e in tutto questo lei è la vittima. Rory lascia il college, se ne va di casa perché è incompresa dalla madre, non fa un cazzo nella sua vita, non lavora, manco cerca un'occupazione, viene accolta nella dependance della villa – povera stella – dei nonni ecc ecc… e in tutto questo lei è la vittima. Addirittura, accusa i nonni di averla assillata, soffocata, li offende e, una volta seppellita l'ascia di guerra con la madre, si rifiuta di volerli perdonare. E, ovviamente, la madre la supporta anche in questo caso. POVERA RORY UN CAZZO, DAI.

Siamo tutti d'accordo?

Bene, andiamo avanti. Le ultime puntate della serie, poche settimane fa, sono, secondo me, la ciliegina sulla torta della mia teoria su Rory Gilmore. Seguite il mio ragionamento.




Rory e la carriera. Ok, non è facile trovare lavoro, c'è la crisi e, si sa, il mondo del giornalismo è una giungla spietata in cui centinaia di speranzosi freelance perdono la vita. Ok. Ovviamente, però, anche in questa occasione Rory non si smentisce. Ha trentadue anni, ha scritto cinque articoli buoni e un breve pezzo per il The New York Time. Tuttavia, punta dritta a Condé Nast, non vuole sentire nient'altro, nemmeno il sito che la sta corteggiando da mesi. Ok. Ha un primo lavoro, la scrittura di una biografia. Però, non si trova con la sua datrice di lavoro e, stranamente, è colpa sua, di quella pazza, isterica, ubriacona che non capisce un cazzo. Certo, Rory. Ok, andiamo avanti. Trova un incarico niente meno che per GQ, un articolino di poca importanza, ma, hey! può essere un inizio, Rory. E invece no, si lamenta anche qui. Ok. Alla fine cede malvolentieri a incontrare la fondatrice del sito che la venerava. Ma è un disastro clamoroso. Perché? Bèh, perché Rory pensava di andare lì, parlare del suo cazzo di articolo per il The New York Time e avere il posto. E invece no, Rory, la vita non funziona così. Ha fatto scena muta, è stata imbarazzante, per niente brillante, eppure, indovinate di chi è la colpa? Della direttrice del sito, ovvio. CAZZO RORY PERFINO IO HO SCRITTO PIÙ ARTICOLI DI TE, SVEGLIA.




Rory e Logan. Io per sempre #TeamJess, però Logan è l'uomo maturo dei sogni. È l'uomo da sposare. E invece Rory lo molla proprio quando lui volava sposarla. Ok, Rory cinque alto, ti capisco, l'emancipazione femminile, la libertà della donna, la carriera prima di tutto. Grande, siamo sulla stessa lunghezza d'onda. Però poi cosa fai? Dopo quasi dieci anni dalla rottura della tua storia d'amore con Logan, scopriamo che continui a frequentarlo. Anzi, peggio: sei la sua amante. CAZZO RORY MA LA STORIA CON DEAN NON TI HA INSEGNATO NIENTE?! Ci racconti la storiella della donna indipendente ed emancipata, che è troppo impegnata col lavoro per avere una storia seria e quindi vuole solo una relazione aperta, part-time, certo Logan, sto da te solo nel weekend, non sono gelosa della tua ragazza – che tra poco sposerà, tra l'altro. Brava, Rory, ci avevo quasi creduto. E invece no. Rory è ancora innamorata di Logan e soffre come un cane a causa dell'impossibilità della relazione con lui. E chi è la povera vittima? Rory, ovvio. Io penso, invece, che sia stata una cojona LEVEL MAX, un po' come tutte noi, certo, però io non riesco a commuovermi nel vedere lei in lacrime pensando a Logan, scusatemi.




Rory e Lorelai. Potrei scrivere un trattato di cinquecento pagine sul rapporto tra Lorelai e Rory, il cuore di tutto il telefilm intorno cui girano tutte le intricate storie di Stars Hollow. Ma non lo farò. Mi limiterò ad analizzare solo una cosa dell'ultima stagione: il libro di Rory. Allora, a parte il fatto che doveva arrivare Jess a dare l'idea del libro a Rory. Cioè, ma che senso ha? A parte questo dettaglio, sull'argomento "libro" Rory ha toccato il fondo. Allora, tua madre, di cui tu conosci benissimo la storia e la vita personale, dice ragionevolmente no al fatto che tu scriva un libro su di lei. E cosa fa Rory? Si incazza, ovvio. E qui io la prenderei a calci nei denti. Cioè, ma cazzo Rory TUA MADRE, LA DONNA CHE TI HA SEMPRE DIFESA, CHE TI HA DATO TUTTO, CHE È PIÙ DI UNA SEMPLICE MADRE, INSOMMA LA DONNA CHE È TUTTO PER TE, TI DICE NO, PUNTO, BASTA, CAMBIA IDEA. Ma lei no, è la vittima, è offesa, la madre non capisce e bla bla bla… NO RORY, SEI TU CHE NON CAPISCI UN CAZZO. Tra l'altro, visto che sei così brava, potresti benissimo trovare un'altra buona idea e invece no. Inutile dirvi come andrà a finire questa storia: Rory la spunterà per l'ennesima volta e avrà il suo stupido libro. 


Ah, adesso mi sono liberata di un peso.
Ovviamente, ci sarebbero altre cose da dire, tipo l'inutilità del fidanzato Paul (?) di Rory e il rapporto con Paris e il suo ex-marito, e il breve incontro con il padre Christopher – qui un punto a Rory. Ma direi che può bastare così.

Tuttavia, in queste ultime quattro puntate, ha una svolta inaspettata che mi ha dato speranza per il personaggio. Rory, alla fine dell'anno-stagione, ha fallito. Non perché è tornata a vivere a Stars Hollow, non perché [SPOILER] è incinta, non perché non ha l'amore della sua vita o il colloquio per Condé Nast. No, semplicemente perché le cose non sono andate come lei voleva, come lei si aspettava, come tutti noi ci aspettavamo. 
Vi spiego. Nei quattro episodi Inverno-Primavera-Estate-Autunno il mio odio verso Rory è lievitato fino all'inverosimile – la mia coinquilina può confermare – perché ero certa che alla fine Rory avrebbe ottenuto quel dannato colloquio da Condé Nast, magari aiutata dal padre di Logan, e la sua carriera di giornalista sarebbe decollata verso un futuro di successo. 
E invece no. Rory non ha realizzato i suoi piani, quelli per cui lavorava dall'età di cinque anni. Ha fallito. Forse non su tutta la linea, non per sempre, ma in questo momento ha fallito. Rory è una di noi. 

Ecco, se il telefilm avesse presentato fin da subito una Rory così umana, forse ci saremmo illuse di meno, immedesimate di più nel personaggio e, chissà, magari io stasera uscivo di casa invece di bruciarmi gli occhi davanti lo schermo del computer per scrivere questo articolo. 
È vero, il finale è amaro, perché la donna determinata a cui tutte noi segretamente ci ispiravamo – forse anch'io –, la ragazzina che tutti consideravano un genio infallibile destinata a grandissime cose è, in realtà, una comune mortale che sbaglia. Ed è strano, è come quando vedi che il tuo idolo su Snapchat non è così fantastico come pensavi e allora si perde un po' quella magia che lo rendeva così speciale. E così è successo con Rory.
Ma, allo stesso, tempo, è rassicurante: insomma, se perfino Rory Gilmore ha fallito nella vita, anche noi possiamo superare i nostri piccoli fallimenti.


Ultima cosa: ma il padre del bambino di Rory è Logan? Io ho sospettato anche Jess. Ma quindi ci sarà una nuova stagione? Io spero di no, cioè dai, mille menate sull'ultima stagione definitiva di Gilmore Girls e poi se ne escono con questa stronzata?! Ah, Netflix io non dimentico che non ci hai fatto vedere il matrimonio di Luke e Lorelai, non dimentico! Mi è venuta voglia di caffè. 



Cecilia

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