Ieri forse era la giornata nazionale de "La Posta di Cecilia" e non lo sapevo, perché fin dalle prima ore della mattinata ho ricevuto un sacco di messaggi – e non mi riferisco a quelli di mia madre, che, casualmente, proprio ieri non mi ha mai scritto.
Dicevamo, messaggi in privato di ogni tipo, dalla stramba, ma dolce richiesta di una fidanzata che voleva fare una sorpresa al suo moroso "regalandogli" un mio video in cui gli auguro buon compleanno, a quelli di conforto e supporto – è così palese che non sto molto bene in questo periodo, amici? Tuttavia, alcuni messaggi avevano come unico fil rouge il fenomeno mediatico-musicale italiano del momento: Young Signorino.
Nello specifico, gli avventurieri che mi hanno scritto a riguardo, vedendo in me l'esperta per eccellenza in Musica di Merda e Casi Umani dell'internet, sembravano ossessionati soprattutto da un unico, enorme quesito esistenziale: Young Signorino, ci è o ci fa?

























